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Per il Museo delle navi di Pisa 2005

Il Ministero per i Beni Culturali ed Ambientali, attraverso la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana, ha avviato la riflessione sul futuro Museo delle navi antiche di Pisa.

L'individuazione della struttura destinata a contenere il Museo, l'inserimento dell'iniziativa nell'ambito di un più generale rinnovamento urbanistico pisano, l'identificazione di una fisionomia museale adatta sia ai contesti archeologici messi in luce a Pisa che alla tradizione marinara e alle prospettive di sviluppo della città, sono state oggetto di indagine dal 2004 da parte di un gruppo di lavoro formato dall'Università "Bocconi" di Milano e dalla Scuola Normale Superiore (coordinamento M.C. Parra), a fronte di un finanziamento messo a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa. Per la SNS sono intervenuti docenti, tecnici e collaboratori del LSA.

Nel 2004 il gruppo di lavoro ha condotto una serie di interviste presso tutte le realtà possibilmente interessate al progetto Museale (Comune, Provincia, Soprintendenze, Primaziale) verificandone aspettative e disponibilità riguardo all'iniziativa, in vista di uno studio di fattibilità, sia dal punto di vista del restauro dei reperti e delle navi, sia per quanto riguardava la scelta del "contenitore" museale, quasi unanimemente individuato negli Arsenali Medicei presso la Cittadella.

Nel 2005 il gruppo di lavoro della Normale ha condotto una ricognizione per individuare un modello di museo che potesse servire come guida per il costituendo Museo delle Navi di Pisa. L'indagine riguardava non solo i contenuti (quindi i diversi "musei marittimi", o musei connessi a giacimenti/relitti sottomarini, o "musei della navigazione antica", ecc.), ma anche le forme del percorso espositivo, dall'antiquarium "statico" che si sviluppa intorno ad un nucleo di materiali al museo/laboratorio che coinvolge il visitatore immergendolo in una realtà ricostruita e rivissuta attraverso un impiego massiccio di supporti sensoriali di vario genere (audiovisivi, tattili, olfattivi, esperienziali).

A scopo esemplificativo nel documento finale sono state prodotte alcune raffigurazioni di possibili allestimenti, all'interno degli Arsenali Medicei. L'esame degli elenchi dei reperti restituiti allora dallo scavo ha permesso elaborazioni ben correlate alla realtà materialmente disponibile. I tipi di reperti sono stati organizzati in una bozza di database che esaltava di ognuno il potenziale informativo e didattico a livello museale, permettendo costanti rimodulazioni dei percorsi espositivi.

Nel 2006 il documento finale è stato presentato in un'apposita sezione della mostra Pisa. Un viaggio nel mare dell'antichità. Roma, Complesso Monumentale di San Michele a Ripa, 3 aprile - 31 maggio 2006, mediante un audiovisivo realizzato dalla Soc. Coop. Archeologica ARA - Siena dietro coordinamento del gruppo di lavoro della SNS.



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