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Laboratorio LSA

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Laboratorio di Scienze dell'Antichità

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Dott.ssa Chiara Michelini

Ruolo

Personale di ruolo

Categoria

Archeologo - Funzionario Tecnico

Ente di appartenenza

Scuola Normale Superiore

Facolta o Classe

Classe di Scienze Umane

Laboratorio o dipartimento

LSA - Sezione di Storia, Epigrafia, Archeologia, Topografia

Telefono

050 509572

Fax

050 563513

E-mail

michelini@sns.it

 

 

 

FORMAZIONE

Laureata in Lettere Classiche - Archeologia della province romane, nel 1986, presso l’Università degli Studi di Pisa; negli anni 1988-1991 partecipa al corso triennale di perfezionamento presso la Classe di Lettere e Filosofia della Scuola Normale Superiore di Pisa, con programma in discipline Storico-Classiche; tra il 1993 e il 1996 frequenta il Dottorato di ricerca in Storia Greca presso l’Università degli Studi di Genova, conseguendo il titolo nel novembre 1997, presso l’Università di Roma “La Sapienza”. Nello stesso anno è titolare della borsa di perfezionamento “Fondazione G. Pasquali” presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. Dopo un periodo di docenza presso il Liceo Classico Statale "G. Galilei", di Pisa nel 1998, è assunta, dal 1999 con ruolo di funzionario tecnico presso il LSATMA.

 

RICERCA

Negli anni del corso di laurea inizia la formazione di archeologa partecipando a quattro campagne di scavo (1983-1987) alla villa romana di San Vincenzino-Cecina (LI), con il gruppo di ricerca del Dipartimento di Scienze Archeologiche dell'Università di Pisa. Tra il 1985 e il 1988 frequenta il Museo Civico Archeologico ed Etnologico di Modena con incarichi di schedatura di materiale, partecipando anche alla Mostra “Modena dalle origini all’anno Mille”, per la stesura di un pannello (ed esposizione del materiale) riguardante il territorio di Savignano sul Panaro, estratto della tesi di laurea sui materiali della “Collezione Crespellani”.

Tra il 1992 e il 1993 è incaricata dell’analisi dei dati storico-artistici relativi all'Archivio della Soprintendenza ai BB.AA.AA.AA.SS. delle province di Cagliari e Oristano e dell’organizzazione di tali dati per la costruzione di un programma informatico di gestione dei Beni Culturali un progetto formalizzato nell'ambito di una convenzione stipulata tra la Scuola Normale Superiore di Pisa e la Soprintendenza.

Nel 1987 inizia la collaborazione all’interno del Laboratorio di Topografia storico-archeologica della Scuola, partecipando, ininterrottamente da allora, alla maggior parte delle indagini archeologiche e topografiche e delle varie iniziative inerenti a queste attività promosse dal Laboratorio in Sicilia e in ambito pisano (convegni, mostre, sistemazioni museali, pannellistica). Per l’attività ‘sul campo’ si segnalano, in particolare, le indagini ai settori Ovest e Nord dell’area dell’agora di Segesta tra il 1990 e il 1997; i saggi di scavo effettuati in zone diverse dell’area urbana di Entella e, in particolare, lo scavo di un settore delle fortificazioni, ancora in corso; la recente partecipazione allo scavo finalizzato al recupero del Castello di Calatamauro nel territorio del comune di Contessa Entellina (PA); lo scavo urbano di urgenza effettuato nell’area dell’ex-convento di S. Silvestro (Pisa), tra 2002 e 2003.

Oltre alla periodica attività di scavo, fa parte del gruppo di ricerca che da alcuni anni si occupa dell’analisi del materiale proveniente dalle ricognizioni effettuate nel territorio del comune di Contessa Entellina, con particolare interesse per le testimonianze comprese tra la tarda età classica e il tardo-ellenismo.

Un aspetto costante della sua attività di ricerca è l’attenzione alla conoscenza e allo studio della ceramica, in particolare la vernice nera e, più in generale, delle produzioni comprese tra l’età arcaica e l’età ellenistica.

Particolarmente interessata anche ad argomenti inerenti l’urbanistica coloniale e a tematiche storiche soprattutto inerenti al mondo magno-greco e siceliota e, in particolare, ad aspetti di ideologia sacra, ha tuttavia affrontato più saltuariamente queste tematiche.

Svolge, inoltre, una costante attività legata alle pubblicazioni del Laboratorio occupandosi, in particolare, della cura redazionale delle Notizie degli Scavi.



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